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Per
chi ama ... i pettegolezzi e senza nulla togliere a tutte le altri sedi
Cida sparse nelle varie città italiane, devo confessare che da tempo
immemorabile, per noi consiglieri, l'essere invitati a tenere una
conferenza in questa ridente cittadina romagnola rappresenta motivo di
orgoglio; viene considerato una sorta di riconoscimento in ambito
associativo delle capacità personali, e ,a volte, è anche un banco di
prova impegnativo, proprio a causa dell'elevato livello di conoscenza
astrologica dei soci della Delegazione. Il
deus ex-machina di questo piccolo paradiso astrologico è Attilio
Mattioli, Sagittario dagli occhi cerulei, amico di lunga data e
presente nel CIDA quasi dalla sua fondazione (per inciso la sua tessera
porta il numero 172). E' stato lui a dare vita al gruppo Sagittarius ed
a creare questa Delegazione, che ha poi saputo tenere unita con il suo
carisma, per oltre venticinque anni e che tuttora dirige con bonomia e
tranquillità. Sono andato a spulciare nei vecchi verbali del Consiglio
ed ho scoperto che la sua prima nomina a responsabile per Forlì, o
meglio a Vicedelegato, secondo il termine che una volta veniva usato,
porta addirittura la data del 28 gennaio 1978! E' per merito di Mattioli se da questo tratto di Romagna sono passati, almeno una volta nella vita, per tenere conferenze o seminari, tutti i più grandi astrologi italiani, nessuno escluso; alcuni di questi, purtroppo, sono ormai scomparsi, come Alessandro Bellenghi, Lisa Morpurgo, Federico Capone, Mario Zoli, ma gli altri ancora viventi ricordano volentieri la rinomata ospitalità del pubblico romagnolo, giudicato sempre attento e preparato. Articolo tratto, per gentile concessione, da Linguaggio Astrale n° 131 |