Claudio Cannistrà, Segretario CIDA, sulla nostra Delegazione

Per chi non la conoscesse, Forlimpopoli è una tranquilla cittadina di poco più di ottomila abitanti, adagiata sulla statale Emilia, a metà strada fra Forlì e Cesena. Fra gli amanti dell'arte gastronomica è famosa per aver dato i natali ad Artusi, ma la sua particolarità astrologica consiste nel fatto di essere sicuramente il comune italiano con la più alta densità di iscritti Cida per abitante, in quanto ospita da tempo quasi immemorabile una delle più antiche e più attive Delegazioni della nostra Associazione.

Non saprei di preciso quando siano cominciate le conferenze di astrologia in questo luogo, conferenze che si tengono sempre al sabato pomeriggio; ricordo solo che quando sono arrivato al Cida, tanti, tanti anni fa, la Delegazione esisteva già. Il suo calendario d'incontri è sempre stato molto nutrito: tante conferenze mensili, aperte a tutti, un corso per principianti, qualche seminario, oltre ad una riunione periodica settimanale specifica per i soci. In definitiva, una serie di iniziative di tutto rispetto, anzi da fare invidia ai grossi centri della nostra associazione del nord e del centro Italia.

Per chi ama ... i pettegolezzi e senza nulla togliere a tutte le altri sedi Cida sparse nelle varie città italiane, devo confessare che da tempo immemorabile, per noi consiglieri, l'essere invitati a tenere una conferenza in questa ridente cittadina romagnola rappresenta motivo di orgoglio; viene considerato una sorta di riconoscimento in ambito associativo delle capacità personali, e ,a volte, è anche un banco di prova impegnativo, proprio a causa dell'elevato livello di conoscenza astrologica dei soci della Delegazione.

Il deus ex-machina di questo piccolo paradiso astrologico è Attilio Mattioli, Sagittario dagli occhi cerulei, amico di lunga data e presente nel CIDA quasi dalla sua fondazione (per inciso la sua tessera porta il numero 172). E' stato lui a dare vita al gruppo Sagittarius ed a creare questa Delegazione, che ha poi saputo tenere unita con il suo carisma, per oltre venticinque anni e che tuttora dirige con bonomia e tranquillità. Sono andato a spulciare nei vecchi verbali del Consiglio ed ho scoperto che la sua prima nomina a responsabile per Forlì, o meglio a Vicedelegato, secondo il termine che una volta veniva usato, porta addirittura la data del 28 gennaio 1978!

E' per merito di Mattioli se da questo tratto di Romagna sono passati, almeno una volta nella vita, per tenere conferenze o seminari, tutti i più grandi astrologi italiani, nessuno escluso; alcuni di questi, purtroppo, sono ormai scomparsi, come Alessandro Bellenghi, Lisa Morpurgo, Federico Capone, Mario Zoli, ma gli altri ancora viventi ricordano volentieri la rinomata ospitalità del pubblico romagnolo, giudicato sempre attento e preparato.

Articolo tratto, per gentile concessione, da Linguaggio Astrale n° 131