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Con
l’interesse per la materia crebbe anche il numero degli affezionati. Grazia
Mirti, Mario Zoli, Hélène K. Saltarini, Alessandro
Bellenghi (Haram) e Stefano Vanni si succedettero con
successo di pubblico nella spaziosa sala di Piazza Garibaldi (precedente
sede della Cassa Rurale), amplificando l’entusiasmo dei presenti nei
confronti dell’Astrologia. Successivamente
il gruppo venne ri-battezzato con l’ottimistico nome di Sagittarius,
in virtù del Segno zodiacale al quale appartengono, non solo le
filosofie a carattere altamente evolutivo, ma anche Sole di nascita e
Ascendente di Attilio Mattioli, saggio e carismatico maestro di questa
disciplina. Negli anni seguenti a
Forlimpopoli, sono approdati numerosi, altri personaggi di prestigio
dell’Astrologia italiana, che hanno continuamente arricchito, con le
loro proposte il patrimonio culturale del gruppo. Potremmo affermare,
senza tema di smentite, che la nostra Delegazione ha dato spazio alle
opinioni del più ampio panorama astrologico, attribuendo a ciascuna il
massimo rispetto per il contributo offerto. Ascoltando sia la voce della
Tradizione, sia quella della novità, con pari interesse. L’attività del Sagittarius è divenuta così, col trascorrere del Tempo, una sorta di fiore all’occhiello, sbocciato senza stupore nel tessuto sociale della città; le iniziative intraprese sono sempre state caratterizzate da simpatia, rispetto e spirito di accettazione da parte dei Forlimpopolesi, dei Pubblici Organismi, dei media. Una ricca produzione di articoli a carattere astrologico infatti, ha contraddistinto i lavori del gruppo sulle testate giornalistiche locali, a testimonianza della serietà espressa e dell’armonia d’intenti che il Sagittarius si prefigge: buon senso, tolleranza e mutuo soccorso. |