Le manifestazioni cittadine più rappresentative

La "Segavecchia"

A Forlimpopoli rappresenta LA FESTA per antonomasia. Ogni anno si svolge nella settimana di mezza quaresima e attrae migliaia di persone provenienti da tutta la Romagna e oltre. Tale nome è riferito al taglio della vecchia, un grande fantoccio di cartapesta raffigurante una donna, il cui ventre  è riempito di dolciumi e giocattoli per bambini.
La tradizione prenderebbe spunto per questa festa, dall'epoca medioevale allorché una vecchia di dubbi costumi, per aver mangiato carne e contravvenuto al digiuno quaresimale, fu condannata ad essere segata viva.

Probabilmente la Segavecchia possiede radici molto più remote,  rifacendosi ad antichissimi riti mediterranei legati alla celebrazione del ciclo naturale vita-morte-vita e alle feste del mondo rurale: la vecchia segata rappresenterebbe la fine dell’inverno e il ritorno della primavera carica di frutti e doni per gli uomini.

La Festa artusiana

Si svolge dall’ultimo sabato di Giugno alla prima domenica di Luglio, tutte le sere nelle vie e piazze attorno alla Rocca, all’insegna della cultura (Premi Artusi, Convegno, ecc.) e della gastronomia (menù artusiani nei ristoranti del circondario e nello stand in piazza).