Delegazione C.I.D.A.  La Storia  Attilio Mattioli Dicono di noi ...  
 

A. Mattioli: Astralìa  (prima parte)

SAGITTARIO

La freccia di Chirone,

il centauro arciere,

scende alla radice del dolore

l’antica ferita del solitario

in questa notte senza stelle.

Occulte mani di luce

risanano in silenzio.

All’alba la freccia

è un glifo del Cielo.

Tra un mondo e l’altro

ti muovi guarito, innocente.

(lucia biazzo Linguaggio Astrale 126 )

Le cime rocciose, la linfa dei prati,

il corpo caldo del cavallo, e l’uomo:

tutto appartiene alla stessa famiglia…

tutte le cose hanno lo stesso respiro.

Insegnate ai vostri figli

che la terra è nostra madre.

Qualsiasi cosa accade alla terra,

 accade ai figli della terra.

(documento pellerossa, 1854)

In questo numero c’è un interessante dibattito sul PROBLEMA ETICO, che ho letto con interesse, per cui annoto la pag. 10 e seguenti per eventuale successiva consultazione. 

Interessante, anche, l’articolo di adriana rampino cavadini su ISLAM: DALLA LUNA A PLUTONE. 

(non fate caso al modo scompigliato con cui riporto le annotazioni delle mie letture relative ai Linguaggi Astrali. Sto attraversando un periodo disintegrato per colpa di tutti i pianeti in Gemelli – vedi la Luna Nuova del 12 maggio 2002 e capirete ! – Grazie).

 Ho letto l’articolo di Glenn Perry “VERSO UN CODICE ETICO PER GLI ASTROLOGI” e lo ritengo interessante e sorprendente nella sua esposizione della necessità di un’etica professionale per gli astrologi.

Anch’io mi sono trovato in molte situazioni descritte in detto articolo e sono state la causa del mio abbandono della professione  di astrologo. Venivo troppo coinvolto nella storia del consultante e non riuscivo ad evitare la proiezione dei miei stati d’animo durante il colloquio con il cliente.

Ascoltare, si, sono sempre stato un buon ascoltatore, ma poi cadevo nella trappola di voler dare consigli non richiesti decidendo “al posto loro piuttosto che con loro”.

Non volevo ammettere che l’astrologia non ha certezze. Credevo di sminuirne la sua validità.

Dare speranza è facile dirlo, ma quando hai di fronte un disperato ti trovi disarmato e commetti gli errori che Gleen Perry presenta nel suo articolo.

ASTRALIA

con l’accento sopra l’ì.

Astralìa.

E’ una parola da me coniata,

girala come vuoi,

cercala , ma non la troverai.

Cosa vuol dire nessun lo sa,

forse io neppure,

ma piace tanto al mio udire.

Comunque è bene si sappia

 che deriva da ASTRALE e MANIA.

Astralìa, è una vecchia passione

che ritorna sorridendo

a farmi lo sberleffo!

 

Oggi, è domenica 12 maggio 2002, LUNA NUOVA a 21 gradi TORO.

E 5 pianeti in Gemelli (Mercurio, Saturno, Nodo, Marte, Venere) ed in particolare Nodo, Marte e Venere congiunti sul mio DS., quindi in opposizione all’ASC. in Sagittario dove si trova PLUTONE a 17 gradi. 

(Sia ben chiaro che qui ci sarà di tutto un po’. Si parlerà del Sole, della Luna e dei pianeti, dei linguaggi astrali e di altre cose astrologiche).

Note Lunari da ricordare: 

  • quando la Luna transita sul nostro Sole oppure forma un trigono ci attendono incontri graditi (lavoro o affetti);

  • quando si oppone o forma quadrato è consigliabile rinunciare ad incontri importanti;

  • quando transita su ASC. o MC. ci apporta successo e popolarità e sono giorni idonei per conferire, per viaggiare, per sostenere esami.

Gli arcobaleni di altri mondi

hanno colori che non so

lungo i ruscelli di altri mondi

nascono fiori che non ho

 

Lascia che sia fiorito

Signore, il suo sentiero

quando a Te la sua anima

e al ricordo la sua pelle

dovrà riconsegnare,

quando verrà al Tuo cielo

là dove, in pieno giorno,

risplenderanno le stelle.

. . .

ascolta la sua voce

che ormai canta nel vento

Dio di misericordia,

vedrai, sarai contento.

 

Dio del cielo se mi vorrai

in mezzo agli altri uomini mi cercherai.

Dio del cielo se mi cercherai

nei campi di granoturco mi troverai.

Dio del cielo se mi vorrai amare

scendi dalle stelle e vienimi a cercare.

Oh Dio del cielo se mi vorrai amare

scendi dalle stelle e vienimi a cercare.

FABRIZIO DE ANDRE’:  studio astrologico.

Linguaggio Astrale 124 – 126

 

Fabrizio è nato il 18.02.1940 ore 12 – Genova.

Sole 28,39 gradi Acquario

Luna 21,38      Gemelli

ASC: 16,36      Gemelli

La Luna congiunta all’ASC. influenza grandemente sia il carattere, che le energie fisiche, quindi, il destino.

(La famiglia d’origine, il rapporto col fratello, le amicizie, il matrimonio, la vita, le sue canzoni).

(. . . . .) 

Incontra Guccini:

Si prepara a pubblicare il primo album.

Il 27 gennaio 1967: a Sanremo Luigi Tenco si toglie la vita.

Si susseguono le rivoluzioni solari, le canzoni e la morte avvenuta l’11 gennaio 1999 (all’età di 59 anni).

(vedi RS, tema progresso e transiti 1999).

Così io chiudo questa parentesi ed invito a leggere l’articolo in oggetto scritto da ISA M. ZANNI.

 

Bibliografia utile per chi volesse conoscere meglio Fabrizio:

LUIGI VIVA, Vita di Fabrizio De Andrè, ediz. Univ. Economica Feltrinelli.

Fabrizio De Andrè – I testi e gli spartiti di tutte le canzoni, edizioni Mondadori Super Miti.

CESARE G. ROMANA, Amico fragile, ediz. Sperling &t Kupfler.

CONTINUA ... (Astralìa, seconda parte)