Delegazione C.I.D.A.  La Storia  Attilio Mattioli Dicono di noi ...  
 

A. Mattioli: Astralìa  (seconda parte)

GRAMMATICA ASTROLOGICA

DI William Lilly.

L’attualità di un classico del ‘600 (dono di GRAZIA MIRTI al Gruppo Astrologico “Sagittarius” in data 02.03.1991). 

Interessante per lo studio dell’Astrologia oraria.

Ho letto interamente l’Introduzione di Grazia Mirti, la prefazione all’edizione londinese del 1927, la vita di Willim Lilly, l’epistola allo studente di Astrologia. Ho sfogliato le pagine del libro sorvolando su tutto in quanto ci sarebbe necessario molto impegno ed una mente sveglia ed aperta a questo tipo di Astrologia. Mente che io non ho.

Tuttavia riconosco la validità dell’opera che meriterebbe una seria ed approfondita riflessione.

La ramificazione dell’Astrologia oraria non si basa sul tema natale della persona esaminata, ma sul giorno e ora in cui viene proposto il quesito all’Astrologo. Una lettura da raccomandare ad ogni serio studioso anche come documento di come veniva praticata l’astrologia in modo assai differente rispetto a quella di oggi.  Meditare sui transiti è tempo sprecato (?).

Si può riflettere sul gioco dei passaggi planetari come passatempo, tipo enigmistica o  cose simili, dove quel che succede lo capisci dopo che è successo. Ho rovistato nel passato, ben poco ho trovato.

Solo il passaggio di Nettuno (forse) sul mio stellium alla fine dello Scorpione ed inizio Sagittario ha prodotto (forse) il famoso caos del 1969 con ripercussioni successive per molti anni.

Quel Nettuno che il 1 gennaio 1969 era a 28 gradi Scorpione, congiunto a Saturno, per poi passare  in Sagittario dove restò fino al 1984 (15 anni).

Furono gli anni più sconquassati (sentimentalmente caotico,69 -, nuovo fabbricato uso Bar e appartamento, 1970 – Astrologia, 1972 - matrimonio di Patrizia, 1973 – pensionamento, 1976 – Casera,  1977.

Nel 1981 anche Urano passava su quello stellium fino al 1988, mentre Saturno entrava in contatto con detto Stellium nel 1985 e ivi dimorava anche nel 1986 (matrimonio di Barbara)

Plutone è arrivato nel 1994, soggiornandovi fino alla fine del 1998. Tutto questo discorso che valore può avere ? Più rifletto meno comprendoPur tuttavia continuo ad interessarmi di transiti.

Cocciuto e cretino mi sorprendo a voler capire se i transiti hanno un significato oppure no. Di Saturno, Urano e Luna ho già scritto in altre relazioni.

Ora è il momento di presentare GIOVE, governatore del mio Sole e dell’Ascendente in Sagittario.

Prima di parlare dei prossimi transiti di luglio e agosto sulla mia Luna in Cancro desidero fare una ricerca  del passato.

Dal grado 25 Cancro al grado 5 del Sagittario il transito di Giove interesserà Urano (25 Pesci), Luna (28 Cancro), Saturno (29 Scorpione), Sole (1 Sagittario), Venere (2 Sagittario), Mercurio (5 Sagittario)

La Luna è infatti il vertice del triangolo Pesci, Cancro, Scorpione. – Casa terza, Ottava, Undicesima (e dodicesima).

Ritornando a Giove (20 gradi Acquario – seconda casa):

il primo transito sulla mia Luna (28 gradi Cancro) avvenne nel 1931 (luglio) all’età di 4 anni e 8 mesi;

Il secondo nel  1943 (giugno) 16 anni e 7 mesi;

Il terzo in ottobre  - dicembre 1954 e giugno 1955. 28 anni;

Il quarto in settembre 1966 e gennaio – maggio 1967. 40 anni;

Il quinto in agosto 1978. 51 anni e 9 mesi;

Il sesto  in agosto 1990. 63 anni e 9 mesi

Il prossimo – settimo passaggio –  in  luglio  2002. 75 anni e 8 mesi.

(Notare che il triplice transito sul grado della mia Luna è avvenuto solo due volte  e precisamente negli anni 1954 – 55 e 1966 – 67).

Tale fenomeno può essere determinato dal fatto che GIOVE, per l’Astrologia, compie la sua orbita in 11 anni e 314 giorni.

La sua permanenza in ognuno dei segni ha la durata di circa un anno, con movimenti anche retrogradi. 

Le sue congiunzioni di transito sull’oroscopo di nascita sono sempre e comunque positive e quindi anche la negatività relativa e conseguente a determinati aspetti ne verrà ammorbidita.

La sua influenza è espansione e quindi è possibile che inclini l’individuo ad abusare delle proprie forze, con la conseguenza  di disturbi febbrili, di infiammazioni e di tensione nervosa. (questo lo scrive Linda Wolf nel suo libro ASTROLOGIA alla pag. 107, quando descrive i transiti di Giove). 

Volendo raccogliere notizie sull’interpretazione dei prossimi transiti di GIOVE previsti per il mese di luglio e agosto potrei indicare i diversi autori in mio possesso. Ma a che pro?  Essi sono tutti allineati nello scaffale davanti allo scrittoio e possono essere letti quando si vuole. 

Non dimenticando, poi, che in detti mesi URANO è in opposizione a Nettuno e SATURNO è in opposizione all’ASC. transitando in settima casa. 

Amara conclusione mi disturba la mente che non crede agli astri faccendieri perché dubita sul  potere di Giove benefico nel debellare gli aspetti negativi degli altri pianeti. Inoltre Giove è molto veloce, mentre gli altri sono più lenti. 

Comunque la speranza è l’ultima a morire.

D’altra parte questo Giove si rifarà vivo fra 12 anni, quindi, vale la pena seguire il suo passaggio di questa volta perché il prossimo……?   E qui si ferma Astralìa !

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