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Così nel Sole/Sagittario il viaggiare, l’esplorare, è desiderio di
ricerca, ma anche di banale esotismo, mentre nel Cancro è un
viaggiare
colla mente, viaggi nel tempo più che nello spazio… Il bisogno poi di vivere la vita pienamente, che viene ispirato da Giove
al segno solare, con tutto il suo repertorio di fede, ottimismo,
estroversione, trova nel Cancro un corrispondente bisogno di
agiatezza, di sicurezza, di avidità di emozioni, che però si pone su
base più quietistica e statica. In ogni caso vi è immaginazione
ispirata, che si
esprime con linguaggio aulico, fantasioso, eccessivo. Amore
per le comodità, a casa o nei viaggi, per tutto ciò che è
tradizione, valore costituito e sperimentato. Il Sole si vuole elevare e la Luna gli fornisce il materiale informe da
plasmare, gli impone solo che ciò che farà sia poetico, romantico,
vago. L’astro diurno può essere stimolato a creare, ma
vi sarà sempre una lotta tra il desiderio di esprimere e quello di
interiorizzare. I sentimenti sono instabili, portati
all’eccesso, talvolta audaci e poi timorosi, sempre protesi verso un
sogno difficile da raggiungere. (E
continuo il mio peregrinare….). La
Rivoluzione lunare vale circa 28 giorni e se guardo gli aspetti
in atto e li interpreto come transiti posso ricavare qualche
valutazione per tutto il periodo della Rivoluzione stessa. Sia ben chiaro che questo è uno studio empirico, non suffragato da alcuna
esperienza altrui (almeno credo). Nel “Dizionario di astrologia” di Antonino Anzaldi – Luigi
Bazzoli, alla voce “Rivoluzione lunare” è scritto: “ Il
tema di Rivoluzione lunare mensile può indicare il clima astrale di
un mese.” H. J. Gouchon, nel suo “Dizionario di Astrologia” aggiunge che
“essa viene calcolata ogni mese e che è un’operazione che non
si impone se non quando il nato attraversa un momento molto importante
o delicato, oppure per tentare di verificare i pronostici forniti da
una Rivoluzione solare”. Aggiunge infine che “qualche
tentativo effettuato nel corso della sua carriera è stato tuttavia
deludente”. (Imperterrito
e senza limite di tempo, io vado avanti…..). Sabato
30 marzo 2002: Ho deciso di cambiare direzione ai miei studi lunari. Abbandono le Rivoluzioni lunari che mi hanno confusionato tutto il
programma che m’ero proposto, e passo allo studio delle Lune Nuove
(Grafico della Luna nuova comparato con il tema natale (o radicale). Di questi grafici, che andrò a stampare, non faccio menzione in questo
foglio, ma li terrò in serbo per confrontarli anche con altri temi di
familiari o persone conosciute, per capirci qualcosa e carpire qualche
segreto utile a fare previsioni sui transiti e sul clima del mese
lunare. N.B. : Sull’esatta posizione del mio Ascendente ci sono molti dubbi per
cui ho calcolato un tema per le ore 8,45 che mi dà un Ascendente a
gradi 17,43 del Sagittario, mentre quello delle ore 9, indicava 20,49
gradi. Sono propenso a credere che il mio Asc. sia sui 18 gradi, tenendo conto di
alcune direzioni simboliche del Sole e di Saturno.
Alcuni
transiti sul nuovo MC sono già stati indicati come probabili fattori
di trasformazioni materiali e professionali.
Inoltre faccio notare che in questo ultimo tema lo stellium formato da
Saturno, Sole, Venere, Mercurio cade tutto nella XII casa, che inizia
a 29 gradi dello Scorpione. Grazia Mirti
in Linguaggio Astrale n° 86 e 87 pubblica un articolo
riguardante “L’INTERPRETAZIONE DELLO STELLIUM IN ASTROLOGIA”.
Credo sia utile tenerlo presente! Altro argomento interessante è quello che tratta Nadia Paggiaro
“LA LUNA E I POETI” in Linguaggio Astrale n° 97 e 98. Nei suddetti articoli si parla anche del poeta Charles Baudelaire e
del suo libro “I fiori del male”. Anche lui ha la Luna in
Cancro quasi congiunta alla mia.
Marina Zeme, in Linguaggio Astrale n° 96, pubblica l’articolo: “FIORI
ASTROLOGICI PER CHARLES BAUDELAIRE”.
! ! ! Dubito che tutto questo possa
avere un valore previsionale e che questo lavoro sia sprecato, ma non
avendo altro da fare passo il tempo a sognare. Ripensando al mio collocamento a riposo voglio precisare quanto segue: La
decisione di chiedere la pensione è precedente al 1 giugno 1975,
quando i pianeti lenti erano nei seguenti segni zodiacali:
Il
collocamento a riposo decorre dal 1 gennaio 1976 e la posizione dei
pianeti è la seguente:
02.04.2002. Tutto questo discorso per mettere in evidenza che la situazione planetaria
del periodo era molto influente per determinare quella decisione che,
in definitiva, si è dimostrata non completamente sbagliata. Al
tempo in cui decisi avevo tenuto conto del transito di Saturno e di
Giove, piuttosto che di Plutone, in quanto consideravo il mio MC a 15
gradi Bilancia e non a 12 circa come risulta calcolando il mio tema
per le ore 8,45. Tuttavia resto ancora propenso a pensare che a farmi decidere sia stato
Saturno che transitava sul Plutone natale e la successiva posizione di
transito in congiunzione Luna Cancro e trigono allo stellium in
Sagittario. Sarà così oppure no? Come astrologo sono sempre un
perfetto dubbioso ed incredulo. 05.04.2002 I tempi futuri maturano transiti astrali di vasta portata.
Quest’anno si presenta Saturno che entra in settima casa e Giove che
transita in Cancro, toccando Plutone, e poi passa in Leone dopo aver
baciato la Luna. Plutone sull’Ascendente ha lunga durata e, guarda caso, è contemporaneo
agli altri passaggi fino al 2005. Ed ecco apparire l’astro che spara su Nettuno e mette in trappola il mio
stellium in Sagittario – XII casa (dalla III). Sto parlando di Urano, questo lontanissimo pianeta che ha la forza
di un ciclone ogni volta che si manifesta. Scrive
Discepolo nel suo “Il sale dell’astrologia”: “Con
i transiti di Urano possiamo vedere le montagne <muoversi>
tant’è grande il loro effetto. Solo rarissimamente mi è capitato
di ascoltare le dichiarazioni di alcuni Sagittari che pretendevano di
giurare che non era cambiato nulla quando l’astro era passato sul
loro Sole (1981-82).” (E questo può essere anche il mio caso. Infatti nella mia cronistoria
personale, gli anni dal 1977 al 1984 non registrano avvenimenti di
rilievo, anzi c’è un vuoto assoluto). “Questo – dice ancora Discepolo – è dovuto, a mio avviso,
alla eccessiva faciloneria ed allo scarso senso critico che spesso
accompagna i nati in Sagittario" (Invito a rileggere il capitolo riguardante i transiti di Urano, pag. 48 e
seguenti, del suddetto “Sale dell’astrologia” di Ciro Discepolo. Linda
Wolf, nel suo libro sui transiti scrive: “Urano è il pianeta dell’imprevisto e dell’imprevedibile, è un
pianeta malefico ma non restrittivo, può folgorare ma non
appesantire. Può coincidere con un cambiamento radicale. Urano ha il compito di mettere l’individuo di fronte a dei fatti nuovi,
talora incredibili, perché trasmette energie poco controllabili e
subitanee” (Oggi 3.4.02, Urano è a 27 gradi Acquario in opposizione al mio Nettuno
natale, passerà poi in Pesci nel mese di marzo 2003, mettendo in
crisi con una quadratura il mio stellium in Sagittario, e sarà in
quadratura su Mercurio, ultimo anello dello stellium,
nel marzo 2005. Nel frattempo Saturno, che ora si trova
in Gemelli, avrà attraversato il segno del Cancro per passare in
Leone nel mese di luglio 2005. E Giove, che ora si trova in Cancro, sarà transitato in Leone e Vergine
per raggiungere i 15 gradi Bilancia <MC> nel marzo 2005. Nettuno, invece, tranquillo e silenzioso sarà passato dai 10 gradi ai 16
dell’Acquario.) Ogni tanto mi chiedo perché
scrivo queste cose. A cosa servono se non so interpretarne il
significato?…Leggo e leggerò quel che scrivono gli studiosi di
astrologia ma, sempre, con il dubbio che la loro interpretazione sia
giusta. Comunque seguirò gli avvenimenti e, sempre nel possibile, tenterò di descrivere le mie trasformazioni fisiche e psichiche, nonché i fatti che le possono produrre. |
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