A. Mattioli: Io, astrologo  (seconda parte)

Io, lunare. Premetto che non intendo etichettarmi come tipo lunare. Ho già tentato di scoprire a quale tipo planetario appartengo ma non ci sono riuscito.

Tutti i pianeti del mio tema (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) volevano la palma del primato, ma nessuno mi soddisfaceva. Pertanto mi rifugio nella memoria del passato come vuole la mia Luna Cancro con un Sole Sagittario.

Questi due segni si rafforzano nell’esaltare l’emozione, nel bisogno di viaggiare e ottenere il meglio dalla vita. Solo che per il Sagittario l’emozione è ardore, per il Cancro è un languore sfumato di sensazioni indefinibili.

Così nel Sole/Sagittario il viaggiare, l’esplorare, è desiderio di ricerca, ma anche di banale esotismo, mentre nel Cancro è un viaggiare  colla mente, viaggi nel tempo più che nello spazio…

Il bisogno poi di vivere la vita pienamente, che viene ispirato da Giove al segno solare, con tutto il suo repertorio di fede, ottimismo, estroversione, trova nel Cancro un corrispondente bisogno di agiatezza, di sicurezza, di avidità di emozioni, che però si pone su base più quietistica e statica. In ogni caso vi è immaginazione ispirata, che si  esprime con linguaggio aulico, fantasioso, eccessivo. Amore per le comodità, a casa o nei viaggi, per tutto ciò che è tradizione, valore costituito e sperimentato.

Il Sole si vuole elevare e la Luna gli fornisce il materiale informe da plasmare, gli impone solo che ciò che farà sia poetico, romantico, vago.   L’astro diurno può essere stimolato a creare, ma vi sarà sempre una lotta tra il desiderio di esprimere e quello di interiorizzare.   I sentimenti sono instabili, portati all’eccesso, talvolta audaci e poi timorosi, sempre protesi verso un sogno difficile da raggiungere.  (E continuo il mio peregrinare….).

La Rivoluzione lunare  vale circa 28 giorni e se guardo gli aspetti in atto e li interpreto come transiti posso ricavare qualche valutazione per tutto il periodo della Rivoluzione stessa.  Sia ben chiaro che questo è uno studio empirico, non suffragato da alcuna esperienza altrui (almeno credo).

Nel “Dizionario di astrologia” di Antonino Anzaldi – Luigi Bazzoli, alla voce “Rivoluzione lunare” è scritto: “ Il tema di Rivoluzione lunare mensile può indicare il clima astrale di un mese.”

H. J. Gouchon, nel suo “Dizionario di Astrologia” aggiunge che “essa viene calcolata ogni mese e che è un’operazione che non si impone se non quando il nato attraversa un momento molto importante o delicato, oppure per tentare di verificare i pronostici forniti da una Rivoluzione solare”. Aggiunge infine che “qualche tentativo effettuato nel corso della sua carriera è stato tuttavia deludente”. (Imperterrito e senza limite di tempo, io vado avanti…..).

Sabato 30 marzo 2002: Ho deciso di cambiare direzione ai miei studi lunari.

Abbandono le Rivoluzioni lunari che mi hanno confusionato tutto il programma che m’ero proposto, e passo allo studio delle Lune Nuove (Grafico della Luna nuova comparato con il tema natale (o radicale).

Di questi grafici, che andrò a stampare, non faccio menzione in questo foglio, ma li terrò in serbo per confrontarli anche con altri temi di familiari o persone conosciute, per capirci qualcosa e carpire qualche segreto utile a fare previsioni sui transiti e sul clima del mese lunare. 

N.B. : Sull’esatta posizione del mio Ascendente ci sono molti dubbi per cui ho calcolato un tema per le ore 8,45 che mi dà un Ascendente a gradi 17,43 del Sagittario, mentre quello delle ore 9, indicava 20,49 gradi.

Sono propenso a credere che il mio Asc. sia sui 18 gradi, tenendo conto di alcune direzioni simboliche del Sole e di Saturno.

  • Assunzione in Comune a 17 anni e 6 mesi (Sole- Asc.)

  • Morbillo con gravi conseguenze che preoccupavano anche il Dottore sulla mia salute a 19 anni circa (Saturno- Asc.)   

Alcuni transiti sul nuovo MC sono già stati indicati come probabili fattori di trasformazioni materiali e professionali. 

Inoltre faccio notare che in questo ultimo tema lo stellium formato da Saturno, Sole, Venere, Mercurio cade tutto nella XII casa, che inizia a 29 gradi dello Scorpione.

Grazia Mirti  in Linguaggio Astrale n° 86 e 87 pubblica un articolo riguardante “L’INTERPRETAZIONE DELLO STELLIUM IN ASTROLOGIA”. Credo sia utile tenerlo presente!

Altro argomento interessante è quello che tratta Nadia Paggiaro “LA LUNA E I POETI” in Linguaggio Astrale n° 97 e 98.

Nei suddetti articoli si parla anche del poeta Charles Baudelaire e del suo libro “I fiori del male”.  Anche lui ha la Luna in Cancro quasi congiunta alla mia.

Marina Zeme, in Linguaggio Astrale n° 96, pubblica l’articolo: “FIORI ASTROLOGICI PER CHARLES BAUDELAIRE”.   ! ! ! 

Dubito che tutto questo possa avere un valore previsionale e che questo lavoro sia sprecato, ma non avendo altro da fare passo il tempo a sognare.  

Ripensando al mio collocamento a riposo voglio precisare quanto segue:

La decisione di chiedere la pensione è precedente al 1 giugno 1975, quando i pianeti lenti erano nei seguenti segni zodiacali:

  • Plutone R.  8 gradi circa di Bilancia.

  • Nettuno R.  11 gradi  “ Bilancia

  • Urano R.  29 gradi  Bilancia

  • Saturno 13 – 15 Cancro (vedi Plutone natale).

  • Giove 12 – 15  Ariete (vedi FC natale)

  • Marte in Ariete.

Il collocamento a riposo decorre dal 1 gennaio 1976 e la posizione dei pianeti è la seguente:

  • Plutone  11,39 Bilancia (vedi MC natale in Bilancia per le ore 8,45)

  • Nettuno  12,32 Sagittario ( vedi come sopra, più Asc. Sagittario)

  • Urano   6,24 Scorpione (vedi Marte natale in Toro)

  • Saturno R. 1,00 Leone (vedi Sole natale nello stellium in Sagittario)

  • Giove 15 Ariete (vedi FC natale in Ariete)

  • Marte in Gemelli (vedi DS in Gemelli).

02.04.2002.

Tutto questo discorso per mettere in evidenza che la situazione planetaria del periodo era molto influente per determinare quella decisione che, in definitiva, si è dimostrata non completamente sbagliata.  Al tempo in cui decisi avevo tenuto conto del transito di Saturno e di Giove, piuttosto che di Plutone, in quanto consideravo il mio MC a 15 gradi Bilancia e non a 12 circa come risulta calcolando il mio tema per le ore 8,45.

Tuttavia resto ancora propenso a pensare che a farmi decidere sia stato Saturno che transitava sul Plutone natale e la successiva posizione di transito in congiunzione Luna Cancro e trigono allo stellium in Sagittario. Sarà così oppure no? Come astrologo sono sempre un perfetto dubbioso ed incredulo.  

05.04.2002

I tempi futuri maturano transiti astrali di vasta portata.  Quest’anno si presenta Saturno che entra in settima casa e Giove che transita in Cancro, toccando Plutone, e poi passa in Leone dopo aver baciato la Luna.

Plutone sull’Ascendente ha lunga durata e, guarda caso, è contemporaneo agli altri passaggi fino al 2005.

Ed ecco apparire l’astro che spara su Nettuno e mette in trappola il mio stellium in Sagittario – XII casa (dalla III).

Sto parlando di Urano, questo  lontanissimo pianeta che ha la forza di un ciclone ogni volta che si manifesta.

Scrive Discepolo nel suo “Il sale dell’astrologia”:

Con i transiti di Urano possiamo vedere le montagne <muoversi> tant’è grande il loro effetto. Solo rarissimamente mi è capitato di ascoltare le dichiarazioni di alcuni Sagittari che pretendevano di giurare che non era cambiato nulla quando l’astro era passato sul loro Sole (1981-82).”  (E questo può essere anche il mio caso. Infatti nella mia cronistoria personale, gli anni dal 1977 al 1984 non registrano avvenimenti di rilievo, anzi c’è un vuoto assoluto).

Questo – dice ancora Discepolo – è dovuto, a mio avviso, alla eccessiva faciloneria ed allo scarso senso critico che spesso accompagna i nati in Sagittario"

(Invito a rileggere il capitolo riguardante i transiti di Urano, pag. 48 e seguenti, del suddetto “Sale dell’astrologia” di Ciro Discepolo.

Linda Wolf, nel suo libro sui transiti scrive: Urano è il pianeta dell’imprevisto e dell’imprevedibile, è un pianeta malefico ma non restrittivo, può folgorare ma non appesantire. Può coincidere con un cambiamento radicale. Urano ha il compito di mettere l’individuo di fronte a dei fatti nuovi, talora incredibili, perché trasmette energie poco controllabili e subitanee

(Oggi 3.4.02, Urano è a 27 gradi Acquario in opposizione al mio Nettuno natale, passerà poi in Pesci nel mese di marzo 2003, mettendo in crisi con una quadratura il mio stellium in Sagittario, e sarà in quadratura su Mercurio, ultimo anello dello stellium,  nel marzo 2005.  Nel frattempo Saturno, che ora si trova in Gemelli, avrà attraversato il segno del Cancro per passare in Leone nel mese di luglio 2005.

E Giove, che ora si trova in Cancro, sarà transitato in Leone e Vergine per raggiungere i 15 gradi Bilancia <MC> nel marzo 2005.

Nettuno, invece, tranquillo e silenzioso sarà passato dai 10 gradi ai 16 dell’Acquario.)

Ogni tanto mi chiedo perché scrivo queste cose. A cosa servono se non so interpretarne il significato?…Leggo e leggerò quel che scrivono gli studiosi di astrologia ma, sempre, con il dubbio che la loro interpretazione sia giusta.

Comunque seguirò gli avvenimenti e, sempre nel possibile, tenterò di descrivere le mie trasformazioni fisiche e psichiche, nonché i fatti che le possono produrre.

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